Con i Mondiali 2026 ormai alle porte, le selezioni nazionali intensificano la preparazione attraverso una serie di amichevoli d’alto livello, volte a rifinire i meccanismi di gioco e valutare lo stato di forma dei singoli. Le ultime sfide sul palcoscenico internazionale hanno offerto verdetti significativi, mettendo in luce la straripante condizione della Germania e il carattere competitivo degli Stati Uniti guidati da Mauricio Pochettino.
Valanga Tedesca: la Finlandia Si Arrende a Stoccarda
I ragazzi di Julian Nagelsmann mandano un chiaro messaggio alle rivali planetarie surclassando con un netto poker la Finlandia. Un monologo tattico e fisico quello dei tedeschi, che hanno preso in mano il pallino del gioco sin dai primi scampoli della gara. Nonostante la netta superiorità, la retroguardia scandinava è riuscita a reggere l’urto iniziale fino al 34′, momento in cui Joshua Kimmich ha pennellato un preciso calcio d’angolo per l’incornata vincente di Deniz Undav, autore dell’uno a zero.
Nella ripresa la Mannschaft ha dilagato. Al 48′ il talento del Bayer Leverkusen, Florian Wirtz, ha raddoppiato capitalizzando al meglio un assist preciso dello stesso Undav. La serata magica dell’attaccante dello Stoccarda è culminata al 57′ con la firma della doppietta personale, propiziata dall’ottima verticalizzazione del giovanissimo Karl. La nota dolente per Nagelsmann è giunta al 61′, quando l’attaccante è stato costretto ad abbandonare il rettangolo verde a causa di un risentimento muscolare da valutare nei prossimi giorni. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che la coppia del Bayern Monaco formata da Aleksandar Pavlovic e Jamal Musiala ha confezionato il definitivo 4-0 al 63′, certificando una prova di forza spaventosa.
Stati Uniti d’Autorità: Pulisic Trascina i Suoi Contro il Senegal
Vittoria pesante e ricca di spunti spettacolari anche per gli Stati Uniti, capaci di imporsi per 3-2 contro una selezione ostica e fisica come il Senegal. Sotto l’attenta guida tecnica di Pochettino, la formazione statunitense ha sbloccato l’incontro già al 7′ grazie all’ottimo spunto di Christian Pulisic, abile a servire a Sergino Dest il pallone del momentaneo vantaggio. Al 20′ lo stesso Pulisic si è messo in proprio, finalizzando un assist perfetto di Ricardo Pepi con una conclusione rabbiosa che ha trafitto il portiere avversario.
Il Senegal non si è però dato per vinto, guidato dal carisma dell’intramontabile Sadio Mané. L’ex stella del Liverpool ha riaperto la contesa allo scadere della prima frazione (44′) e ha poi gelato i tifosi locali siglando il pareggio del 2-2 al 52′. La reazione statunitense è stata immediata e coraggiosa: al 63′ l’attaccante Folarin Balogun, dopo essersi visto annullare una rete dal VAR pochi minuti prima, ha trovato la zampata decisiva per il definitivo 3-2, regalando ai compagni un successo prezioso che aumenta il morale in vista del prossimo prestigioso scontro proprio contro la Germania.
