Un infortunio che rimescola le carte in tavola. Il pesante stop di Alessandro Buongiorno — costretto a un’operazione che lo terrà lontano dai campi per circa tre mesi — obbliga il Napoli a un immediato cambio di rotta sul fronte del calciomercato. L’obiettivo della dirigenza è ora consegnare a Massimiliano Allegri un nuovo tassello di spessore per blindare la retroguardia in vista dell’imminente avvio della stagione.
Con l’addio di Juan Jesus alla scadenza naturale del contratto, il pacchetto arretrato azzurro può fare attualmente leva su Amir Rrahmani, Sam Beukema e sui rientranti Luca Marianucci e Rafa Marin. Una coperta corta che spinge il direttore sportivo Giovanni Manna a sondare profili pronti e affidabili.
Il preferito di Allegri: pista Gatti
In cima alla lista dei desideri del tecnico toscano c’è Federico Gatti. Il difensore della Juventus rappresenta un profilo ideale per grinta, duttilità e conoscenza approfondita della Serie A, oltre a essere un elemento che Allegri stima e avrebbe voluto valorizzare già in passato. L’ostacolo principale è rappresentato dalle richieste economiche dei bianconeri: la Juventus non fa sconti e valuta il cartellino intorno ai 16 milioni di euro, una cifra significativa per un giocatore che non incarna lo status di titolare inamovibile a Torino.
Le alternative: da Solet al gioiello Tiago Gabriel
Le alternative non mancano e coprono diverse fasce di prezzo e prospettiva. Una pista concreta conduce a Oumar Solet, reduce da un’annata di altissimo profilo con la maglia dell’Udinese. Il centrale francese unisce a doti fisiche importanti una spiccata abilità in fase di impostazione, muovendosi con naturalezza sul centrosinistra, la zolla lasciata scoperta dal lungo stop di Buongiorno. L’Udinese chiede una cifra importante, ma inferiore rispetto ad altri competitor sul mercato.
Decisamente più costoso è invece il profilo di Tiago Gabriel. Il classe 2005 del Lecce, assistito da Jorge Mendes, è considerato uno dei prospetti più cristallini del panorama nazionale, ma il club salentino spara alto chiedendo più di 30 milioni di euro. Un investimento oneroso che il Napoli valuta con cautela, così come segue con attenzione per il futuro il profilo di Andrea Natali (ex Barcellona e Bayer Leverkusen, di rientro dall’AZ Alkmaar), visto però più come un’operazione in prospettiva che come soluzione d’emergenza immediata.
Il conto alla rovescia è iniziato: Manna e Allegri hanno poche settimane per trovare il profilo giusto e blindare la difesa azzurra prima dello start ufficiale del campionato.


















