Il calciomercato del Napoli entra ufficialmente nella sua fase nevralgica. La dirigenza azzurra sta lavorando su più tavoli per puntellare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri, coniugando la necessità di rinforzare i reparti chiave con la pianificazione di cessioni strategiche per alleggerire il monte ingaggi.
Difesa: Badiashile in pole, Gatti come alternativa
La priorità assoluta del club resta il pacchetto arretrato, orfano di Miguel Gutierrez. Il profilo in cima alla lista del direttore sportivo Giovanni Manna è quello di Benoît Badiashile: il difensore francese del Chelsea ha già aperto al trasferimento in Campania. I Blues aprono alla formula del prestito oneroso da 3 milioni di euro con riscatto fissato intorno ai 20 milioni. Nonostante l’inserimento di dirompenza della Juventus, il Napoli mantiene una posizione di vantaggio. Più defilata, ma gradita ad Allegri, la pista che porta a Federico Gatti.
A finanziare l’operazione in entrata è l’addio dello stesso Gutierrez, destinato al Bayer Leverkusen a titolo definitivo per 30 milioni di euro, operazione che garantisce una plusvalenza record. In parallelo, per la fascia destra, è in fase di definizione l’arrivo di Costantino Favasuli dal Catanzaro (classe 2004) come vice-Di Lorenzo, operazione vicina alla chiusura.
Attacco: Lukaku verso la MLS, nodo ingaggio
Capitolo offensivo in profonda evoluzione. Romelu Lukaku è sempre più lontano dal progetto tecnico azzurro: scartate le ipotesi legate ai petrodollari d’Arabia e Turchia, il centravanti belga valuta concretamente la pista statunitense. L’Atlanta United ha avviato i contatti con l’entourage del calciatore. Il Napoli valuta il cartellino 10 milioni di euro, ma l’obiettivo primario è liberarsi del pesante ingaggio da 8 milioni netti a stagione fino al 2027, mossa necessaria per sbloccare nuovi innesti.
Caso Lindstrom: la nota ufficiale e lo scontro con la Germania
A tenere banco fuori dal campo è il caso legato a Jesper Lindstrom. Dopo il naufragio del trasferimento allo Schalke 04 — con il giocatore rientrato in Italia dopo aver svolto le visite mediche — il club tedesco (tramite la Bild) ha puntato il dito contro la dirigenza partenopea, accusandola di aver cambiato le carte in tavola sugli accordi verbali.
La replica del Napoli non si è fatta attendere: attraverso un durissimo comunicato ufficiale, la società di Aurelio De Laurentiis ha smentito categoricamente le ricostrizioni d’Oltralpe, ribadendo di aver accettato ogni richiesta contrattuale e attribuendo lo stop unicamente a un cambio di strategie dello Schalke. Il club azzurro ha annunciato di volere tutelare la propria immagine in tutte le sedi competenti, spegnendo (almeno per ora) i canali diplomatici con Gelsenkirchen.


















