La prima vera notte da incubo della stagione porta la firma della Lazio di Gennaro Gattuso. All’Olimpico va in scena un’incredibile sorpresa nei trentaduesimi di Coppa Italia: la formazione biancoceleste viene eliminata da un Mantova perfetto per tattica e cinismo, capace di imporsi 2-0 nella ripresa. I capitolini, spreconi nel primo tempo e incapaci di concretizzare con Dia e Cancellieri (oltre a un palo colpita da Dele-Bashiru), crollano al 75′ sul contropiede rifinito da Bragantini e convertito in rete da Ruocco. A nulla serve il debutto di Davide Frattesi al 70′: in pieno recupero, con la Lazio sbilanciata in avanti, Caiazzo firma il raddoppio a porta vuota. I virgiliani volano così al turno successivo (dove incroceranno la vincente di Palermo-Lecce), mentre la Lazio diventa la prima squadra di Serie A a salutare la competizione.
Rischia grosso ma riesce a cavarsela l’Hellas Verona, che al Bentegodi supera la Virtus Entella solo dopo la lotteria dei calci di rigore. I liguri passano a sorpresa al 16′ con Guiu sfruttando un’amnesia difensiva scaligera, ma la squadra di Baroni reagisce e ribalta il match con un fortunoso tocco di Compagnon e una perla di Sarr prima dell’intervallo. Nella ripresa l’Entella spinge con coraggio e trova il meritato 2-2 all’84’ con il rigore trasformato da Franzoni (fallo di mano di Slotsager). Dopo un finale palpitante, con un gol vittoria annullato a Tirelli per i liguri nei minuti di recupero, la sfida si decide dal dischetto: decisivi gli errori di Guiu, Corona e Tirelli, frenati dalle parate di Leali. L’Hellas avanza senza calciare l’ultimo penalty e si regala il sedicesimo di finale contro il Cagliari.















