Dopo aver sborsato circa 160 milioni di euro per blindare la rosa con gli acquisti di Ramos, Gila e l’imminente Diego Moreira, in casa Milan scatta l’ora del restyling in uscita.
La priorità assoluta indicata dal tecnico Ruben Amorim è la drastica riduzione di un gruppo extralarge da quasi 40 elementi, una mossa propedeutica anche per recuperare il tesoretto necessario a finanziare gli ultimi due colpi in entrata previsti prima del gong finale.
In attesa dell’ufficialità per Diego Moreira – operazione da 45 milioni di euro più 5 di bonus definita con lo Strasburgo per l’esterno classe 2004 – la dirigenza rossonera sta lavorando intensamente sulle partenze: con Odogu già ceduto in prestito e Santiago Gimenez sempre più vicino al trasferimento al Porto, i fari sono tutti puntati sui “big” in uscita.
Per Christopher Nkunku c’è già l’intesa di massima con il Newcastle e il Milan chiede 30 milioni per evitare minusvalenze, anche se nelle ultime ore è spuntata la tentazione di un ritorno al Lipsia. Molto più intricato il nodo Rafael Leao: sfumate al momento le piste in Premier League, sul portoghese si è piombato con decisione il Galatasaray con un ingaggio monstre da 10-12 milioni a stagione, mentre il Milan attende una proposta scritta attorno ai 40-50 milioni tra quota fissa e bonus.
Infine, si scalda l’asse di mercato con la Juventus: il ds bianconero Massara vorrebbe riabbracciare Fikayo Tomori per completare la retroguardia dopo aver piazzato una cessione, mentre Youssouf Fofana rappresenta la primaria alternativa a centrocampo qualora la pista Kessié dovesse definitivamente tramontare per motivi d’ingaggio.
















