Napoli-Bologna 1-0: azzurri ritrovati, la mossa Favasuli premia Allegri
Dopo le tre amarezze consecutive tra campionato (Como e Inter) e Champions League (Arsenal), il Napoli di Massimiliano Allegri rialza la testa al Diego Armando Maradona superando 1-0 il Bologna e salendo a quota 6 punti in classifica. Nel primo tempo, caratterizzato dal gol annullato al rossoblù Theate al 7′ e dall’esordio tra i pali del Bologna di Pessina (schierato dal 1′ per l’esclusione di Skorupski dovuta a un ritardo alla riunione tecnica), gli azzurri faticano a trovare la via della rete nonostante le iniziative di De Bruyne e Højlund.
La svolta della sfida arriva nell’intervallo: Allegri rivoluziona le corsie esterne inserendo Lang e Favasuli al posto degli spenti Politano e Vergara. L’ex esterno del Catanzaro prende in mano la fascia destra e al 66′ pesca con un tracciante illuminante Stanislav Lobotka, bravo a inserirsi e a firmare l’1-0 da tre punti. Nel finale Pessina evita il raddoppio azzurro proprio su Favasuli, mentre il Bologna di Domenico Tedesco non riesce a reagire, incassando la terza sconfitta in campionato e restando fermo a quota 1 punto nelle retrovie della Serie A.
Sassuolo-Juventus 3-2: incredibile show al Mapei, l’ex Adzic affonda Spalletti al 94′
Spettacolo e colpi di scena al Mapei Stadium, dove il Sassuolo di Alberto Aquilani batte 3-2 la Juventus di Luciano Spalletti al termine di un finale di gara al cardiopalma. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 nonostante gli spunti di Nico Gonzalez e Sebastiano Esposito, la ripresa si accende al 60′ con il vantaggio neroverde firmato da Esposito su assist di Nemanja Matić.
La Juventus reagisce e all’82’ trova il pari con la giocata personale di Edon Zhegrova, ma nei minuti di recupero succede di tutto:
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89′ – Sassuolo di nuovo avanti: Bowie sfrutta le crepe della difesa bianconera per firmare il 2-1.
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91′ – Doppietta Zhegrova: Il kosovaro inventa ancora il gol del 2-2 con una gran conclusione che sembra salvare Spalletti.
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94′ – La beffa dell’ex: All’ultimo pallone utile, il classe 2006 Edvin Adžić punisce i suoi vecchi compagni con il sinistro che vale il definitivo 3-2.
Un ko amaro per la Juventus, fermata a quota 7 punti (agganciata dagli stessi emiliani) e penalizzata dalle opache prestazioni del reparto avanzato con Kolo Muani in ombra e l’errore sottomisura di Woltemade prima del gol decisivo.


















