Il sesto turno di Serie A si apre con verdetti pesanti per l’alta classifica, inaugurati dal pareggio a reti inviolate nel big match del Sinigaglia e dalla splendida conferma della formazione biancoceleste.
Como-Roma 0-0: muro lariano e rosso a Malen, l’Inter ringrazia
Al Sinigaglia finisce 0-0 tra Como e Roma, un risultato che non scontenta nessuno ma permette all’Inter di tentare il primo vero allungo stagionale in vetta. La sfida offre ritmi elevatissimi fin dalle battute iniziali: la Roma sfiora il vantaggio con un legno colpito da Pellegrini, mentre i lariani rispondono con le folate di Nico Paz. La svolta del match arriva al 52′: un’entrata scomposta di Donyell Malen su Kaiki costa all’attaccante olandese il cartellino rosso diretto, lasciando i giallorossi di Gian Piero Gasperini in inferiorità numerica.
Con l’uomo in più, il Como (privo del portiere Svilar) spinge forte alla ricerca della vittoria: Douvikas sfiora l’esterno della rete e Nico Paz impegna severamente un attento Gollini. L’assalto lariano prosegue fino al settimo minuto di recupero, ma il muro romanista tiene botta. Con questo pareggio la Roma sale a quota 14 punti portando i nerazzurri a +2, mentre la squadra di Cesc Fàbregas sale a 11 punti confermando il suo eccellente impatto con la categoria.
Lazio-Monza 3-1: Gattuso fa il record, biancocelesti secondi a quota 16
Non stecca la Lazio di Gennaro Gattuso, che all’Olimpico supera 3-1 il Monza e stabilisce uno storico record: mai i biancocelesti avevano ottenuto cinque vittorie nelle prime sei giornate di campionato. L’approccio dei padroni di casa è devastante: al 3′ Nuno Tavares sblocca il match con un eurogol dalla distanza, seguito al 23′ dal preciso sinistro a giro di Gustav Isaksen su assist del solito Noslin.
Il Monza, rimasto in dieci al 35′ per l’espulsione di Lucchesi, riapre clamorosamente i giochi a inizio ripresa con il neoentrato Goglichidze (46′). I brianzoli spingono alla ricerca del pari, costringendo Mandas a interventi prodigiosi, ma a chiudere definitivamente i conti ci pensa il neoentrato Andrea Pinamonti: all’88’, imbeccato da Pedraza, l’attaccante firma il definitivo 3-1 e il suo primo centro ufficiale all’Olimpico con la nuova maglia. La Lazio sale così a 16 punti tenendo il passo dell’Inter, mentre il Monza resta fermo a 4.














