Il calciomercato estivo potrebbe registrare un’operazione di spessore sull’asse tra la Capitale e Milano. Mentre la Roma blinda i nuovi innesti offensivi (come Santiago Castro) e il Milan è alle prese con le manovre legate al futuro di Rafael Leão, emerge con forza la posizione di Matías Soulé, sempre più candidato a lasciare i giallorossi dopo appena una stagione.
Perché la Roma cede Soulé
Nonostante un contratto valido fino al giugno del 2029, il classe 2003 non rappresenta un punto fermo nello scacchiere tattico di Gian Piero Gasperini. Il tecnico di Grugliasco preferisce esterni d’attacco con doti di concretezza realizzativa superiore e nutre qualche perplessità legata alla continuità fisica del giocatore, reduce da fastidi alla pubalgia.
Per fare cassa, rientrare nei paletti del fair play finanziario e finanziare gli ultimi colpi in entrata, il direttore sportivo Tony D’Amico ha iniziato a guardarsi intorno, arrivando a proporre il giocatore al Milan attraverso intermediari di mercato. La valutazione fatta dalla Roma per il cartellino si attesta intorno ai 30-35 milioni di euro.
L’apertura del Milan e le condizioni dell’affare
In casa rossonera il profilo del fantasista argentino piace: rispecchia i parametri anagrafici ed economici cari alla dirigenza e gode dell’apprezzamento dello staff tecnico. Tuttavia, al momento la trattativa si trova in una fase embrionale: il Milan considera la cessione di Leão il vero spartiacque e la priorità economica per sbloccare le operazioni in entrata sulla trequarti.
L’operazione potrebbe decollare concretamente solo nelle battute finali della sessione estiva, eventualmente sulla base di una formula che preveda un prestito con obbligo di riscatto, formula gradita al club di Via Aldo Rossi per dilazionare l’investimento.


















