Al 3 ottobre 2026, dopo la 7ª giornata, il Girone A di Serie C ha un padrone solo. È il Cittadella. Il club conquista il massimo con un percorso perfetto senza sconfitte. Dietro, l’Union Brescia è seconda, seguita dall’Ospitaletto terzo. La lotta per la zona playoff rimane aperta. In fondo, il Renate è già in difficoltà grave, ultimo con soli due punti e nessuna vittoria in sette partite. La Giana Erminio fatica con tre punti dentro la zona playout. Solo sette giornate però. In Serie C il calendario può ancora ribaltare molto, specialmente in un girone equilibrato come questo nella fascia centrale.

La classifica completa del Girone A (aggiornata al 3 ottobre 2026, 7ª giornata)
La tabella sotto fotografa la situazione dopo sette turni. In alto trovi la promozione diretta (1ª posizione) e la zona playoff (dalla 2ª alla 6ª), poi il centroclassifica, infine playout e retrocessione diretta nelle ultime due righe. I dati di vittorie-pareggi-sconfitte e differenza reti sono riportati dove disponibili dalla fonte consultata; dove mancano, la tabella lo segnala invece di inventare un numero.
| Pos | Squadra | Punti | Giocate | V-N-P | Diff. reti |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Cittadella | 21 | 7 | 7-0-0 | +11 |
| 2 | Union Brescia | 15 | 7 | — | — |
| 3 | Ospitaletto | 14 | 7 | — | — |
| 4 | Trento | 13 | 7 | — | — |
| 5 | Arzignano Valchiampo | 13 | 7 | — | — |
| 6 | Treviso | 12 | 7 | — | — |
| 7 | Dolomiti Bellunesi | 10 | 7 | — | — |
| 8 | Alcione | 10 | 7 | — | — |
| 9 | AlbinoLeffe | 9 | 7 | — | — |
| 10 | Lumezzane | 8 | 7 | — | — |
| 11 | Lecco | 8 | 7 | — | — |
| 12 | Desenzano | 7 | 7 | — | — |
| 13 | Pergolettese | 7 | 7 | — | — |
| 14 | Folgore Caratese | 6 | 7 | — | — |
| 15 | Novara | 6 | 7 | — | — |
| 16 | Carpi | 6 | 7 | — | — |
| 17 | Pro Vercelli | 6 | 7 | — | — |
| 18 | Juventus Next Gen | 6 | 7 | — | — |
| 19 | Giana Erminio | 3 | 7 | 0-3-4 | — |
| 20 | Renate | 2 | 7 | 0-2-5 | — |
Il Cittadella è l’unica squadra con un bilancio ancora perfetto, mentre in coda Giana Erminio e Renate hanno vinto zero partite in sette turni. Tra il 6° e il 7° posto, cioè tra Treviso e Dolomiti Bellunesi, c’è già un distacco di due punti che separa la zona playoff dal centroclassifica.
La capolista: Cittadella
Sette partite, sette vittorie, undici gol di differenza reti. Il Cittadella non sta solo vincendo, sta dominando. Un margine così netto sulle prime inseguitrici (sei punti sull’Union Brescia, sette sull’Ospitaletto) in un girone dove il centroclassifica è compresso in pochi punti pesa in modo inusuale. Questo vantaggio è più significativo di quanto il numero puro possa suggerire.
Da chi ha seguito qualche partita di questo avvio, dico che un percorso netto a questo punto della stagione racconta vera solidità, costruita su prestazioni continuative. Tuttavia, sette giornate sono ancora poche per dichiarare chiuso un campionato lungo. In Serie C il calo fisiologico dopo un avvio perfetto è un copione già visto altre volte. Il margine accumulato ora è un cuscinetto reale, ma deve essere confermato nelle prossime giornate, senza dare nulla per scontato.
La corsa playoff: dalla 2ª alla 6ª posizione
Tra il secondo e il sesto posto il distacco è minimo. L’Union Brescia comanda il gruppetto, l’Ospitaletto la segue subito dietro. Trento e Arzignano Valchiampo sono appaiate, quindi Treviso chiude la zona playoff. Un paio di risultati positivi possono rimescolare l’ordine tra queste squadre. I dettagli puntuali restano nella tabella sopra.

Questo è il blocco più aperto del girone. Nessuna di queste cinque squadre ha ancora un margine di sicurezza sulle altre, e il dato di giocate (sette per tutte) conferma che si tratta di un campione ancora piccolo per trarre conclusioni definitive su chi tra loro ha davvero l’attacco o la difesa più solidi. L’unica differenza reti documentata e verificata resta quella del Cittadella. Per le squadre dalla 2ª alla 6ª la stagione va ancora letta in prospettiva, partita dopo partita.
Centroclassifica: dal 7° al 18° posto
Dal settimo al diciottesimo posto il Girone A si allarga in un blocco compatto. Tra un posto e l’altro mancano uno o due punti, con diversi pari merito e le squadre del centroclassifica molto vicine in graduatoria. Dodici squadre occupano questo spazio, con il gruppo di fondo fermo a 6 punti. La situazione è descritta nella tabella sopra.
Il blocco è così compatto che può ribaltarsi in una sola giornata. Chi è fermo ai punti più bassi non ha margine per rilassarsi. Allo stesso tempo, chi sta ai vertici di questa fascia può ancora puntare verso la zona playoff se trova continuità. È la fascia più fluida del girone, quella che probabilmente cambierà di più aspetto da qui a fine autunno.
Zona retrocessione: Giana Erminio e Renate
In fondo alla classifica la situazione è già seria. Il Renate è ultimo con 2 punti. Zero vittorie in sette partite, come mostra il dato V-N-P in tabella. È formalmente in zona retrocessione diretta. La Giana Erminio è diciannovesima con 3 punti (0-3-4), un passo sopra ma dentro la zona playout.

Il Renate è già a quattro punti dal 18° posto di Juventus Next Gen, e a questo ritmo il recupero richiede una rapida inversione di marcia con risultati positivi consecutivi. Due vittorie o anche solo tre pareggi consecutivi cambierebbero il discorso; restare a secco di punti per altre due o tre giornate lo renderebbe quasi irreversibile a questo livello di campionato.
Come funziona il format: promozione, playoff, playout, retrocessione
Il meccanismo del Girone A segue la struttura generale della Serie C. La prima classificata ottiene la promozione diretta in Serie B, mentre un folto gruppo di squadre a ridosso gioca i playoff nazionali per contendersi un ulteriore posto di promozione. All’altro estremo, l’ultima classificata retrocede direttamente in Serie D, e le squadre immediatamente sopra rischiano i playout salvezza.
Nel Girone A i playout coinvolgono quattro squadre, quelle classificate dal sedicesimo al diciannovesimo posto. Gli accoppiamenti seguono l’ordine di classifica, diciannovesima contro sedicesima e diciottesima contro diciassettesima, con andata e ritorno.
Domande frequenti
Chi è primo in classifica nel Girone A di Serie C?
Al momento di questa classifica (3 ottobre, dopo la 7ª giornata), il Cittadella guida il Girone A con una perfezione di sette vittorie su sette partite giocate, mantenendo sei punti di vantaggio sulla seconda, l’Union Brescia.
Come si sale in Serie B dal Girone A di Serie C?
La squadra prima classificata al termine della stagione regolare ottiene la promozione diretta in Serie B. Un gruppo più ampio di squadre, posizionate subito sotto, si gioca un ulteriore posto tramite i playoff nazionali di fine stagione.
Chi retrocede direttamente dal Girone A?
L’ultima classificata al termine del campionato retrocede direttamente in Serie D. Le quattro squadre classificate dal sedicesimo al diciannovesimo posto giocano invece i playout, in spareggi di andata e ritorno, per evitare la retrocessione indiretta.
Quando si gioca il prossimo turno del Girone A?
Non abbiamo una data confermata per il prossimo turno al momento di questa fotografia della classifica. Per il calendario aggiornato con orari e date delle partite, la pagina calendario dedicata del sito resta il riferimento più affidabile.
Cos’è il Girone A di Serie C?
Il Girone A è uno dei tre gruppi in cui è divisa la Serie C italiana, composto da 20 squadre provenienti prevalentemente dal Nord Italia. È il girone che comprende club storici come Cittadella, Lecco e Novara, oltre a diverse seconde squadre di club di Serie A.
Nota di aggiornamento e gioco responsabile
Questa classifica è una fotografia del 3 ottobre 2026, dopo la 7ª giornata: cambia a ogni turno, quindi verificate sempre la data sopra prima di usarla come riferimento. Nessun dato qui riportato costituisce un pronostico garantito o un invito a scommettere. Sono numeri di una classifica, non quote sicure. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni; se giocate, fatelo con consapevolezza e nei limiti che potete permettervi.















