Udinese-Venezia 2-1: la doppietta di Bayo ribalta i lagunari e regala l’Atalanta
Il quadro dei sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2026/27 si arricchisce con il successo in rimonta dell’Udinese, che supera 2-1 il Venezia tra le mura amiche del Bluenergy Stadium e conquista il pass per gli ottavi di finale, dove affronterà l’Atalanta. L’avvio di gara sorride alla formazione lagunare, capace di sbloccare la contesa già al 9′ con Sagrado, lesto a ribadire in rete una respinta corta del portiere Mrozek su tiro di Lauberbach. La squadra di Kosta Runjaic assorbe l’impatto e comincia a macinare gioco, trovando il punto del pari al 34′ grazie a un’incornata perentoria di Vakoun Bayo sugli sviluppi di un calcio d’angolo pennellato da Vojvoda.
Nella seconda frazione di gioco la rimonta friulana si completa al 53′: contropiede magistrale guidato da Keinan Davis, che serve un assist perfetto a Bayo per la personale doppietta che vale il sorpasso definitivo. Nel finale gli arancioneroverdi provano ad acciuffare la sfida per portarla ai calci di rigore, sfiorando l’incrocio dei pali con Rrahmani, ma la retroguardia dell’Udinese tiene fino al triplice fischio garantendosi la prestigiosa trasferta di Bergamo contro gli uomini di Maurizio Sarri.
Sassuolo-Frosinone 5-4 d.c.r. (1-1): sequenza dal dischetto amara per Alvini, neroverdi verso la Juve
I tiri dal dischetto premiano invece il Sassuolo di Alberto Aquilani al Mapei Stadium, vittorioso 5-4 complessivo sul Frosinone al termine dei tempi regolamentari conclusi sull’1-1. La contesa vede i padroni di casa passare in vantaggio al 36′ grazie alla prima firma in neroverde del neoacquisto Benjamín Domínguez, appena prelevato dal Bologna. Il Frosinone di Massimiliano Alvini reagisce in pieno recupero di primo tempo (45’+2′) trovando il pareggio con un gran destro dal limite dell’area siglato da Aleksa Terzić.
Nella ripresa i ciociari si vedono annullare dal VAR la rete del possibile raddoppio firmata da Cichella a causa di un precedente fallo a inizio azione. Esauriti i novanta minuti senza tempi supplementari, la lotteria dei rigori decreta la qualificazione del Sassuolo: decisivi gli errori dal dischetto commessi da Wisdom Amey e Luis Hasa per i gialloblù, a fronte delle trasformazioni neroverdi firmate Berardi, Esposito, Thorstvedt e Bakola. Negli ottavi di finale la squadra di Aquilani incrocerà la Juventus.


















