Monza corsaro all’Olimpico: Dany Mota elimina il Torino tra le polemiche del VAR
I sedicesimi di finale di Coppa Italia si aprono con il blitz d’autore del Monza, che supera 1-0 il Torino a domicilio e stacca il pass per gli ottavi di finale, dove troverà ad attenderlo il derby lombardo contro il Milan. Al Grande Torino va in scena una gara caldissima sin dai primi battuti: i granata sfiorano il vantaggio lampo con un palo colpito da Oristanio, ma il Monza cresce alla distanza. Dopo una traversa colpita di testa al 42′, Dany Mota insacca l’1-0 in pieno recupero di primo tempo deviano in rete il cross rasoterra di Forson.
Nella ripresa gli uomini di Ignazio Abate provano a reagire ma soffrono le ripartenze brianzole, salvati dal palo sul tiro a giro di Robinson e dall’imprecisione di Zapata. Il finale è però un thriller da moviola: al 95′ l’arbitro Perenzoni concede un calcio di rigore al Torino per un presunto fallo di mano di Lucchesi. Tuttavia, richiamato dal VAR al monitor, il direttore di gara torna sui suoi passi e cancella la massima punizione, regalando a Ivan Jurić il primo successo sulla panchina biancorossa e condannando il Toro alla terza sconfitta consecutiva in questo complicato avvio di stagione.
La Cremonese scaccia i fantasmi: blitz al Tardini e ottavi conquistati contro il Como
Impulso di serenità e grande prestazione d’autorità per la Cremonese di Marco Giampaolo, che si impone con un netto 2-0 sul campo del Parma e conquista la qualificazione agli ottavi di finale, dove affronterà il Como di Cesc Fàbregas. Ai grigiorossi bastano quarantacinque minuti di altissimo livello per indirizzare e chiudere la contesa del Tardini.
La gara si sblocca già al 5′ grazie alla percussione centrale di Lottici Tessadri, freddissimo a battere Daffara nell’uno contro uno. Il Parma prova a reagire con i tentativi di Frigan e Fabbian, ma al 41′ sale in cattedra la classe del diciannovenne Adin Licina: il talento di proprietà della Juventus U23 inventa un morbido e favoloso “cucchiaio” di sinistro da posizione defilata che trafigge l’estremo difensore crociato per il raddoppio definitivo. Nella ripresa gli ospiti gestiscono con ordine il margine di vantaggio senza correre particolari rischi, ritrovando il sorriso e il passaggio del turno dopo le difficoltà incontrate nelle prime giornate di Serie B.
















