L’imminente passaggio del centravanti viola in rossoblù per 18 milioni è destinato a innescare una reazione a catena che coinvolge tre club e ridisegna i reparti offensivi del campionato.
Il calciomercato della Serie A si prepara a vivere un incastro fondamentale per la linea d’attacco di diverse compagini. Il Bologna è ormai a un passo dal definire l’acquisto di Roberto Piccoli dalla Fiorentina, operazione vicinissima alla fumata bianca che darà il via a un vero e proprio effetto domino sull’asse Firenze-Parma.
Piccoli al Bologna: cifre e dettagli
La dirigenza felsinea, pur continuando a monitorare la pista Artem Dovbyk, ha accelerato in maniera decisa per assicurarsi le prestazioni di Piccoli. L’accordo con la Fiorentina verrà formalizzato sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra complessiva di 18 milioni di euro. I rossoblù stanno già programmando le visite mediche e la successiva firma del calciatore, pronto a diventare uno dei perni della nuova stagione.
La Fiorentina punta Pellegrino
L’uscita di Piccoli costringe la Fiorentina a ritornare sul mercato degli attaccanti, ma la società gigliata si è mossa da tempo per non farsi cogliere impreparata. Il profilo scelto è quello di Mateo Pellegrino del Parma:
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Intesa con il giocatore: L’attaccante argentino ha già raggiunto da settimane un accordo di massima con il club viola.
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Nodo col Parma: Restano da affinare le cifre relative alla valutazione del cartellino e le formule del trasferimento con la società ducale.
Il Parma cautela l’attacco con David Romero
Conscio dell’imminente addio di Pellegrino (autore di 9 gol nel corso del precedente campionato), il Parma ha già programmato le controffensive per la permanenza in categoria. Oltre all’innesto di El Bilal Touré, i crociati hanno chiuso per David Romero, centravanti classe 2003 proveniente dal Tigre e reduce da una striscia di 11 reti in 19 presenze.
Le prossime ore saranno cruciali per formalizzare l’intero intreccio, con il trasferimento di Piccoli sotto le torri destinato a sbloccare simultaneamente l’approdo di Pellegrino a Firenze e quello di Romero a Parma.


















