Buona la prima in campionato per la nuova Juventus targata Luciano Spalletti, che banna le tossine estive e conquista i primi tre punti della stagione battendo 1-0 un ostico Frosinone sul prato dello Stirpe.
I bianconeri partono subito con il piglio giusto, imponendo ritmo e aggressività sia in fase di possesso che di pressione alta: dopo un paio di fiammate firmate Kolo Muani – impreciso a pochi passi dalla porta – e un palo clamoroso colpito da Kalulu, a sbloccare il punteggio al 22′ ci pensa Gleison Bremer, svettando con la solita prepotenza aerea su uno schema da calcio d’angolo rifinito da Douglas Luiz e Conceição.
La gara resta tuttavia apertissima a causa del mancato raddoppio piemontese nella ripresa, dove un Conceição impreciso si divora il 2-0 a porta spalancata, lasciando ai ciociari la possibilità di restare agganciati al match fino ai minuti di recupero.
Il finale si trasforma in un giallo per la Signora: il nuovo portiere Guglielmo Vicario deve abbandonare il campo per un problema al polpaccio rendendo necessario l’ingresso di Mattia Perin (promesso sposo del Palermo), il quale assiste immobile alla zuccata di Calvani che si infrange sulla traversa dagli sviluppi di un corner. Un brivido gelato che svanisce soltanto al triplice fischio, regalando a Spalletti un successo prezioso per iniziare la corsa scudetto.


















