La seconda giornata dei Gruppi K e L ha offerto scenari opposti: se da una parte abbiamo assistito a una prova di forza straripante del Portogallo, dall’altra il big match tra Inghilterra e Ghana si è concluso con un nulla di fatto che mantiene la situazione di classifica in totale equilibrio.
Portogallo, cinquina da sogno: Ronaldo è leggenda
Il Portogallo di Roberto Martinez ha finalmente ingranato, travolgendo per 5-0 l’Uzbekistan guidato da Fabio Cannavaro. La copertina è tutta per Cristiano Ronaldo: sbloccando il risultato al 6′, il capitano lusitano è diventato il primo e unico calciatore della storia a segnare in sei diverse edizioni dei Mondiali. CR7 non si è fermato qui, firmando la sua doppietta personale al 39′ con un diagonale delizioso su assist di Bruno Fernandes.
La partita è stata un monologo portoghese: Nuno Mendes ha incantato con una punizione magistrale per il 2-0, seguita da un’autorete di Nematov e dal sigillo finale all’87’ di Rafael Leão, entrato dalla panchina con grande impatto. Con questo successo, il Portogallo sale a 4 punti, rilanciando prepotentemente le proprie ambizioni di qualificazione nel Gruppo K.
Inghilterra-Ghana: botta e risposta nullo
A Foxborough, sotto una pioggia torrenziale, Inghilterra e Ghana hanno dato vita a una sfida tattica molto bloccata, terminata 0-0. Nonostante la qualità dei singoli, i Tre Leoni di Tuchel hanno faticato a trovare ritmo contro l’organizzazione difensiva delle Black Stars. La scossa è arrivata solo nella ripresa con l’ingresso di Saka, ma la sfortuna si è messa di mezzo: al minuto 88, un colpo di testa di O’Reilly si è infranto sulla traversa, e sul successivo tap-in, un Harry Kane apparso fuori condizione ha sprecato clamorosamente la palla della vittoria.
Un punto che accontenta il Ghana – solido e pericoloso in ripartenza con Semenyo – e lascia l’Inghilterra con qualche interrogativo di troppo. Entrambe le squadre restano appaiate in vetta al Gruppo L a quota 4 punti.















