La fase a gironi continua a riscrivere le gerarchie. Se nel Gruppo G l’Egitto ha finalmente ingranato la marcia giusta grazie al suo leader tecnico, nel Gruppo H l’Uruguay di Marcelo Bielsa continua a zoppicare, intrappolato in un girone che si sta rivelando un autentico “girone della morte”.
Egitto, show di Salah: 3-1 alla Nuova Zelanda
Dopo un primo tempo complicato, chiuso in svantaggio per il gol di Surman, l’Egitto ha ribaltato la Nuova Zelanda con una ripresa di pura classe. Il protagonista assoluto è stato Mohamed Salah, che ha preso per mano i suoi: autore del gol del 2-1 al 67′ (su assist di Zico) e uomo-assist per la rete finale di Trezeguet (82′). La squadra di casa ha pagato a caro prezzo l’incapacità di chiudere il match nei primi 45 minuti, subendo il ritorno dirompente degli africani, che ora si candidano prepotentemente per il passaggio del turno.
Capo Verde, che cuore! Secondo pari contro l’Uruguay
Continua la favola di Capo Verde. Dopo aver bloccato la Spagna al debutto, gli “Squali Blu” hanno fermato anche l’Uruguay sul 2-2. La partita è stata un ottovolante di emozioni: il primo storico gol mondiale di Capo Verde è arrivato al 21′ con una punizione magistrale di Kevin Pina. L’Uruguay ha risposto con veemenza, ribaltando il risultato a cavallo dell’intervallo con Maxi Araujo e Canobbio. Tuttavia, nella ripresa, un errore di disimpegno della retroguardia sudamericana ha spalancato le porte al pareggio definitivo di Hugo Varela. Per l’Uruguay si tratta di un altro passo falso che rende obbligatoria una vittoria contro la Spagna nell’ultima gara per evitare un’eliminazione che avrebbe del clamoroso.
Situazione Gironi
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Gruppo G: Egitto e Nuova Zelanda (3 punti), Belgio e Iran (2 punti). La classifica è cortissima.
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Gruppo H: Spagna (4 punti), Capo Verde (2 punti), Uruguay e Arabia Saudita (1 punto).















