La sessione estiva della Roma entra nel vivo. Il neo direttore sportivo Tony D’Amico ha impresso una forte accelerata alle trattative, bruciando la concorrenza per regalare a Gian Piero Gasperini il primo rinforzo offensivo. Il nome in cima alla lista, ormai vicinissimo a vestire la maglia giallorossa, è quello di Santiago Castro.
I dettagli dell’affare e l’asse con il Bologna
L’attaccante argentino classe 2004, reduce da un biennio di grande crescita in Emilia tra Serie A e competizioni europee, ha già espresso il proprio gradimento totale per la destinazione, ricevendo la benedizione tecnica di Gasperini.
L’intesa economica di massima tra i club si aggira intorno ai 35 milioni di euro complessivi tra parte fissa e bonus. Nella trattativa potrebbe inoltre rientrare Artem Dovbyk, pronto a trasferirsi in prestito al Bologna per trovare maggiore continuità. Per la fumata bianca definitiva manca soltanto il via libera formale da parte della proprietà di Ryan Friedkin.
Profili e prospettive tattiche
Con l’innesto di Castro, la Roma assicura a Gasperini un elemento duttile, capace non solo di agire come prima alternativa al trascinatore Donyell Malen — protagonista di una seconda metà di stagione straordinaria con 15 reti complessive —, ma anche di permettere al tecnico di variare l’assetto tattico passando a soluzioni con la doppia punta.
Chiusa la priorità per il vice-attaccante, i radar di Trigoria torneranno a concentrarsi sulle corsie esterne, dove restano caldi i nomi per la trequarti e gli esterni d’attacco in vista dei prossimi affondi di mercato.


















