Il calciomercato della Roma entra nella sua fase più incandescente. Tra cessioni eccellenti, maxi offerte dall’estero e intricate vicende in entrata, i giorni che conducono alla costruzione della rosa da affidare a Gian Piero Gasperini si annunciano carichi di tensione e colpi di scena.
Soulé-Fiorentina: dialoghi in corso sulla formula
Il dossier legato a Matías Soulé è tra i più caldi sull’asse di Trigoria. Dopo appena una stagione trascorsa nella Capitale, il fantasista argentino è concretamente vicino ai saluti. Sulle sue tracce c’è la Fiorentina, con il nuovo direttore sportivo Fabio Paratici che ha intensificato i contatti sia con l’entourage del giocatore sia con il club giallorosso.
La distanza al momento riguarda la formula del trasferimento: Paratici spinge per un prestito con diritto di riscatto, mentre la proprietà romanista preferisce inserire una clausola con obbligo d’acquisto. Dal canto suo, Soulé — legato alla Roma da un contratto fino al 2029 — gradirebbe la destinazione toscana, attratto dalla prospettiva di trovare maggiore centralità e continuità d’impiego nell’undici titolare.
United all’assalto di Manu Koné
Non solo in entrata: la Roma rischia di dover respingere gli assalti della Premier League per un altro dei suoi perni. Il Manchester United, infatti, ha messo nel mirino Manu Koné ed è pronto a mettere sul piatto un’offerta faraonica da circa 45 milioni di sterline per convincere i capitolini a privarsi del centrocampista francese.
Il giocatore avrebbe già fatto filtrare il proprio gradimento per un eventuale sbarco a Old Trafford, ma la dirigenza giallorossa dovrà valutare attentamente l’impatto di una simile cessione sugli equilibri della mediana di Gasperini.
Il caso Summerville: l’offerta saudita e il blitz della Roma
La vicenda di mercato più intricata dell’estate resta senza dubbio quella di Crysencio Summerville. L’esterno del West Ham sembrava a un passo dalla Roma — che aveva impostato l’operazione forte dell’accordo totale con il calciatore sulla base di un ingaggio da 4 milioni più bonus — prima che l’irruzione dell’Al Hilal ribaltasse completamente il tavolo.
Il club saudita ha presentato una proposta faraonica: circa 80 milioni di euro al West Ham e uno stipendio monstre superiore ai 16 milioni a stagione per il giocatore. Una cifre fuori mercato che avevano spinto l’olandese a dare un primo assenso, arrivando a pianificare le visite mediche.
Tuttavia, la trattativa non è chiusa: nelle ultime ore, la ferma presa di posizione della famiglia Friedkin con il West Ham e la telefonata diretta di Gian Piero Gasperini a Summerville avrebbero indotto il giocatore a fermarsi e a riflettere. Nel frattempo, per non farsi cogliere impreparata, la Roma continua a sondare le alternative sulla trequarti, monitorando con attenzione Diego Moreira dello Strasburgo e Antonio Nusa del Lipsia.
Le prossime ore chiariranno se la Roma riuscirà a chiudere i colpi in entrata o se dovrà ridisegnare i propri piani a fronte di cessioni pesanti.


















