Il Mondiale 2026 continua a regalare emozioni contrastanti per i paesi ospitanti. Se l’esordio del Messico aveva infiammato l’Azteca, quello del Canada a Toronto ha lasciato un pizzico di amaro in bocca ai tifosi di casa, mentre gli Stati Uniti hanno mandato un messaggio chiarissimo alle pretendenti al titolo.
Canada, avvio timido: la Bosnia strappa il pari
Il Gruppo B si apre con un pareggio che sta stretto al Canada. Nel match di Toronto, i Canucks non sono andati oltre l’1-1 contro una coriacea Bosnia Erzegovina. La serata è iniziata con il piede sbagliato per la selezione di Jesse Marsch, con Jonathan David che ha fallito una ghiotta occasione in avvio. La doccia fredda è arrivata al 21’, quando Jovo Lukic ha svettato su calcio d’angolo, insaccando il vantaggio bosniaco.
Il Canada ha cercato con insistenza la reazione nella ripresa, trovando la chiave di volta nei cambi. L’ingresso di Promise David ha dato nuova linfa all’attacco: al 78’, è stato proprio lui a pennellare l’assist per il destro chirurgico di Cyle Larin, autore del gol del definitivo pareggio. Un punto che rimanda ogni discorso alla sfida tra Qatar e Svizzera, che completerà il quadro del girone domani.
Gli USA di Pochettino sono già in forma smagliante
Tutta un’altra musica a Los Angeles, dove gli Stati Uniti hanno trasformato il debutto nel Gruppo D in una festa. Il 4-1 rifilato al Paraguay porta la firma indelebile di Christian Pulisic: l’attaccante del Milan è stato il vero catalizzatore del gioco, propiziando l’autogol in apertura di Bobadilla (7′) e servendo l’assist per il raddoppio di Folarin Balogun al 31′.
Lo stesso Balogun, vero mattatore della serata, ha chiuso virtualmente i conti al 45’+5′, siglando la sua doppietta personale con un sinistro imparabile. Nonostante il gol della bandiera del Paraguay siglato da Mauricio al 73’, gli USA non hanno mai dato l’impressione di perdere il controllo. Il sigillo finale è arrivato al 98’ grazie a una perla di Giovanni Reyna, autore di un esterno destro che ha mandato in visibilio il pubblico californiano.
Il quadro dei gironi
Mentre il Canada dovrà ritrovare la brillantezza necessaria per superare un Gruppo B che si conferma equilibrato, gli Stati Uniti si candidano già a essere una delle protagoniste più accreditate di questa edizione. La differenza di maturità tattica vista in campo a Los Angeles suggerisce che il lavoro di Mauricio Pochettino sta già dando frutti importanti in vista del prosieguo della competizione.
Dopo aver visto questa prova di forza degli Stati Uniti, ritieni che la squadra di Pochettino possa puntare dritta alle fasi finali del torneo, o pensi che il Paraguay sia stato solo un avversario troppo morbido?
