La marcia di avvicinamento al Mondiale 2026 entra nel vivo con un sabato ricco di indicazioni, gol e colpi di scena. Se la Germania e il Belgio confermano il loro eccellente stato di forma, il Portogallo porta a casa la vittoria ma deve fare i conti con un clamoroso nervosismo che ha visto protagonista l’asso del Milan, Rafael Leão. Bene anche l’Inghilterra, mentre tra le escluse dalla rassegna iridata la Romania si impone nel finale sul Galles.
I resoconti delle sfide
Usa – Germania 1-2: bis tedesco contro i padroni di casa
Dopo il netto 4-0 rifilato alla Finlandia, la Germania concede il bis a Cleveland contro gli Stati Uniti, paese ospitante del prossimo Mondiale. Julian Nagelsmann sceglie Kai Havertz come terminale offensivo e la mossa paga subito: dopo appena due minuti, l’attaccante dell’Arsenal sblocca l’incontro sfruttando una punizione telecomandata di Kimmich. I ritmi calano a causa delle temperature elevate, permettendo agli States di rientrare in partita al 37′ grazie a un gran sinistro di Antonee Robinson sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa, dopo un brivido targato Pulisic (sostituito al 62′), i tedeschi accelerano e al 57′ trovano il gol partita con un missile dalla distanza di Leroy Sané. Nel finale i padroni di casa tentano l’assalto, ma il portiere Baumann — preferito a Neuer — blinda l’1-2 con due interventi prodigiosi su Scally e Aaronson.
Belgio – Tunisia 5-0: i Diavoli Rossi sono una macchina da gol
Il Belgio di Rudi Garcia si presenta al Mondiale con numeri spaventosi: 13 partite di imbattibilità e ben 7 gol fatti nelle ultime due amichevoli. Contro la Tunisia finisce con un roboante 5-0. Schierato con De Ketelaere falso nueve supportato da Trossard, De Bruyne e Doku, il Belgio sblocca il match al 28′ con Trossard, imbeccato da uno scatenato Doku (Mvp dell’incontro).
Al 53′ arriva il raddoppio proprio di Charles De Ketelaere, che insacca di testa su cross di Tielemans (quarto gol nelle ultime cinque apparizioni in Nazionale). Al 62′ la Tunisia resta in dieci per l’espulsione di Gharbi e i Diavoli Rossi dilagano: De Bruyne firma il tris al 65′ (ancora assist di Doku), poi nel finale c’è gloria per Lukebakio all’85’ (assist del subentrato Lukaku) e per Raskin all’87’. Resta in panchina per tutto il match il milanista De Winter.
Portogallo – Cile 2-1: vittoria offuscata dalla follia di Leão
Successo amaro per il Portogallo di Roberto Martinez, che supera 2-1 il Cile ma perde per espulsione Rafael Leão. Schierato titolare nel tridente con Conceição e Cristiano Ronaldo, l’esterno del Milan si rende pericoloso colpendo un palo, ma nel recupero del primo tempo perde completamente la testa: dopo un alterco fatto di spintoni e mani al collo con il difensore cileno Roman, Leão colpisce l’avversario con un pugno. Espulsione diretta per entrambi e squadre in dieci.
Nella ripresa, il Portogallo si riorganizza e sblocca l’incontro al 59′ grazie a un gran tiro dal limite di Gonçalo Guedes. Al 75′ arriva anche il raddoppio firmato da Bruno Fernandes. Nel finale il Cile accorcia le distanze al 92′ con Cepeda, ma il match si chiude sul 2-1, lasciando però forti dubbi sulla titolarità di Leão in vista del torneo.
Inghilterra – Nuova Zelanda 1-0: Kane di misura nel recupero
Un’Inghilterra ancora appesantita dal rodaggio supera di misura la Nuova Zelanda per 1-0. Thomas Tuchel schiera un attacco stellare con Watkins e Kane supportati da Rashford e Rogers, ma i Tre Leoni faticano a scardinare il muro neozelandese. Il gol partita arriva sul fotofilm del primo tempo, al 47′, grazie a una spizzata aerea di Harry Kane su cross di Spence. Nella ripresa i britannici sfiorano il bis con Bellingham e Toney, ma il punteggio non cambia.
Romania – Galles 2-1: la spuntano i padroni di casa nel finale
Nel match tra le grandi escluse dal Mondiale (entrambe eliminate ai playoff di marzo), la Romania batte il Galles 2-1. Dopo un primo tempo bloccato, illuminato dalle giocate dell’ex genoano Stanciu, i rumeni passano in avanti al 50′ con Coman. Il Galles risponde al 63′ con il neoentrato Brooks, ma all’80’ ci pensa Rus, su assist di Matei, a siglare la rete del definitivo 2-1.
