L’Italia sperimentale guidata dal commissario tecnico ad interim Silvio Baldini non si ferma più. Dopo il successo ottenuto in Lussemburgo, gli Azzurri si ripetono sul difficile campo di Creta, superando la Grecia per 1-0 nel secondo e ultimo test amichevole in programma. Una vittoria di straordinaria importanza per il ranking e per il morale di un gruppo giovanissimo che, pur finendo in inferiorità numerica a metà ripresa, ha dimostrato carattere, solidità e un’ottima organizzazione difensiva.
Il Resoconto del Match: Lampo di Esposito e Muro Azzurro nel Finale
Primo Tempo: Ekhator Ispira, il “Toro” Colpisce
Rispetto all’undici titolare visto nell’uscita precedente, Baldini opta per due sole variazioni tattiche, inserendo Ahanor sulla corsia difensiva al posto di Favasuli ed Ekhator nel tridente offensivo in sostituzione di Cherubini. La mossa si rivela felice: è proprio il vivace attaccante di proprietà del Genoa a creare i primi grattacapi alla retroguardia ellenica con un paio di accelerazioni fulminee.
Al 18′ arriva la giocata che rompe gli equilibri e decide la contesa: Ekhator lavora un ottimo pallone e serve l’assist per Francesco Pio Esposito; il centravanti dell’Inter controlla la sfera all’interno dell’area di rigore e lascia partire un destro che, complice una decisiva deviazione della difesa greca, beffa l’estremo difensore Vlachodimos per lo 0-1. Nei minuti successivi la Grecia tenta di imbastire una reazione, ma la retroguardia azzurra e un sempre attento Gianluigi Donnarumma respingono ogni sortita, permettendo all’Italia di chiudere la prima frazione in vantaggio.
Ripresa: Legni, Espulsione e Cuore Azzurro
Il secondo tempo si apre con gli Azzurri proiettati in avanti alla ricerca del colpo del KO. La grande opportunità per il raddoppio capita sui piedi dello scatenato Koleosho, la cui splendida conclusione si stampa però in pieno sulla traversa a portiere battuto.
Al 55′ Baldini dà il via alla consueta girandola di sostituzioni inserendo il giovane Reggiani, ma l’impatto del difensore sul match è sfortunato: appena tredici minuti dopo il suo ingresso, il giocatore trattiene vistosamente l’attaccante di casa Douvikas lanciato a rete, rimediando un cartellino rosso diretto che lascia l’Italia in dieci uomini.
Forte della superiorità numerica, la Grecia alza il baricentro e stringe d’assedio l’area italiana. Gli ellenici vanno vicinissimi al pareggio con Zafeiris, il cui destro a botta sicura si infrange clamorosamente sul palo a Donnarumma immobile. Nonostante l’uomo in meno, l’Italia non rinuncia a pungere in contropiede e sfiora nuovamente lo 0-2 con un bellissimo destro a giro del subentrato Favasuli, sventato in angolo da un grande riflesso di Vlachodimos. Negli assalti finali il fortino azzurro tiene botta con ordine e orgoglio, regalando a Silvio Baldini la seconda gioia consecutiva.
Il Quadro della Nazionale e il Futuro del Calcio Italiano
Queste due amichevoli ravvicinate lasciano in dote ottime sensazioni per la rifondazione della Nazionale dopo la dolorosa eliminazione dal Mondiale 2026. Pur trattandosi di un gruppo sperimentale destinato inevitabilmente a cambiare in vista dei prossimi impegni ufficiali di settembre, questa tournée ha dimostrato che le fondamenta per il futuro del movimento italiano sono solide e futuribili.
La palla passa ora alle scrivanie della politica sportiva. Tra sole due settimane sono infatti previste le elezioni federali che decreteranno il nuovo Presidente della Federcalcio. Subito dopo l’insediamento dei vertici, verrà nominato il nuovo commissario tecnico di ruolo, incaricato di aprire formalmente il nuovo ciclo azzurro. Ma il messaggio arrivato dal campo è forte e chiaro: la linea verde è già pronta a dare battaglia.
